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"La salute è un puzzle composto da educazione alimentare, fisica e mentale


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Consigli "mentali"
"Idee per migliorare l'efficienza e il benessere psico-fisico"
  1. L'uomo è prima di tutto un animale motorio e le attività di movimento hanno quindi il sopravvento su quelle intellettuali (al contrario di quanto normalmente si crede). Da ciò deriva il grande potere riequilibrante in assoluto, anche dal punto di vista psichico, di una semplice passeggiata in un ambiente naturale. La corretta attività fisica risulta quindi indispensabile per la salute psico-fisica. Corpo e mente si influenzano a vicenda in maniera incisiva, come ha scientificamente dimostrato la psiconeuroimmunologia.
  2. Una buona postura, al pari di una buona respirazione, svolgono in realtà un ruolo determinante nella salute psichica. Rieducazione posturale e respiratoria sono parti integranti di u programma di rieducazione mentale.
  3. Altrettanto fondamentale per il benessere mentale e fisico è una buona educazione alimentare. Gli alimenti non solo forniscono le "materie prime" per le cellule del nostro corpo ma si trovano anche a stretto contatto, nelle pareti intestinali, con i principali sistemi di regolazione del nostro organismo (sistema endocrino, immunitario e nervoso), fra cui, in modo particolare, il "cervello enterico".
  4. Finchè vivremo su questa terra saremo sottoposti a delle forze o leggi naturali. Ad esse è bene allearsi in quanto opporsi equivarrebbe ad andare incontro a una sicura sconfitta.
  5. Siamo programmati per ben tollerare stress anche acuti ma di breve durata. Per questo motivo, in condizioni di forti stress cronici, siamo destinati, prima o poi, a cedere "nell'anello più debole della nostra catena". Occorre pertanto agire per tempo, alternando a eventuali periodi di stress intenso, momenti di grande relax. Ciò va fatto in maniera regolare e frequente. Prendersi solo una o due volte l'anno lunghi periodi di riposo può invece risultare controproducente comportando un eccessivo e troppo repentino squilibrio per l'organismo.
  6. Il primo obiettivo della specie e la sua continuazione. Per questo motivo la più importante energia è quella creatrice ossia l'energia sessuale. Di ciò è sempre bene tenerne conto in quanto tentare di soffocare una tale energia porta, come minimo, a nevrosi, così come cercare di trascenderla senza averla conosciuta a fondo. E' questo il punto di arrivo di tutti i più grandi studiosi della psiche. Avere una vita creativa/sessuale soddisfacente equivale a essere in armonia con la più potente forza dell'universo.
  7. Sono in realtà i condizionamenti neuroassociativi a determinare in larga parte i nostri comportamenti. Conoscerli e imparare a usarli a proprio vantaggio (grazie anche a moderne tecnologie pisciche come ad esempio la PNL) può risultare importante per il nostro benessere. A tal fine sviluppare le proprie capacità di visualizzazone risulta determinante.
  8. "Contrariamente alla convinzione di molti, i risultati che otteniamo (o che non otteniamo) dipendono dal nostro fare, cioè dal nostro comportamento, e non dal nostro essere". Richard Bandler.
  9. Come ci ha insegnato Milton Erickson, viviamo tutti in realtà secondarie, ognuno nella propria. Non esiste una realtà primaria condivisa da tutti in egual modo. Ognuno vive ogni situazione a suo modo, filtrandola, in base a esperienza passate, convinzioni, preconcetti, condizionamenti ecc. E' dall'ignorare ciò che di norma scaturisce l'incomprensione. Per comprendere il prossimo e quindi comunicare con lui in maniera efficace occorre prima entrare nella sua realtà.
  10. Allargare i confini della propria realtà equivale ad aumentare la propria consapevolezza. Ed è questo l'obiettivo da ricercare, in quanto l'aumento di consapevolezza corrisponde a un aumento di libertà, che è l'opposto della dipendenza. Meglio sfuggire da cose e persone che creano dipendenza psichica.
    "Il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza". Amos B. Alcott
  11. Il vero pericolo per il nostro pianeta e per la nostra specie è la mediocrità umana. Umiltà, compassione, moderazione, affidabilità, inclinazione all'approfondimento, al "beneficio del dubbio" e al divertimento sono comuni denominatori dei grandi uomini. Vi sono tante religioni ma una sola vera spiritualità.
  12. E' bene perseguire il più possibile attività gratificanti sfruttando i talenti propri di ognuno di noi. Non farlo è un vero peccato che non fa star bene con se stessi. Nello stesso tempo, è bene non soffocare i propri talenti con un'eccessiva passione e/o "ansia da risultati".
  13. Occorre aiutare il nostro partner a realizzare al meglio se stesso, non soffocare i suoi bisogni, aspettative, sogni e talenti isolandolo. Nello stesso tempo dobbiamo far sì che esso agisca in egual modo nei nostri confronti.
  14. Ricordiamo sempre che siamo umani e che quindi abbiamo dei limiti da superare. Pertanto non pretendiamo la perfezione dal nostro partner ossia non illudiamoci che esso possa darci tutto ciò che ci abbisogna. E' per questo che l'amicizia è un bene indispensabile per noi. "Amare non significa trovare la perfezione, ma perdonare terribili difetti". Rosamunde Pilcher.
  15. Amando il prossimo ricordiamoci sempre di amare in egual modo anche noi stessi. Si parla spesso di amore senza tener conto delle sue infinite diverse interpretazioni e sfaccettature. Ma qual'è il vero amore? Di certo non quello più ricercato ossia quello romantico, passionale. Esso si fonda sulla passione, sull'eccitazione e non può durare a lungo senza impoverirci, esaurirci (al pari di uno stress cronico). L'amore fondato sulla passionalità è in verità una fuga da noi stessi, uno stato di ebbrezza che ci allontana dai nostri problemi. Ma ciò può risultare utile per un breve "intervallo rigeneratore", non può durare a lungo, sarebbe per noi deleterio per l'enorme impiego di energie necessarie. Ed esaurito l'effetto, le nostre responsabilità, che la vita ci impone, sono lì ad attenderci, magari accresciute nel frattempo. Finita inesorabilmente la passione finisce l'amore (lasciandoci esausti)? No inizia l'amore vero se sussistono le condizioni affinchè esso possa sempre più crescere. Ciò che distingue l'amore vero è l'entità dello scambio reciproco benefico che esso comporta. Maggiore è il valore di quest'ultimo tanto più ameremo veramente una persona (o qualunque altro essere vivente) e saremo da lei amati.
    "L'amicizia, come l'amore, richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita. Ci vuole molto slancio e molto controllo, molti scambi di parole e moltissimi silenzi. E soprattutto, molto rispetto". R. Nurejev.
  16. Non si darà mai sufficiente importanza al rilassamento profondo (basse frequenze cerebrali). E' questo lo stato in cui diamo il meglio di noi stessi dal punti di vista mentale e fisico. "Illuminazioni" e rigenerazione corporea avvengono in tale situazione. Da ciò l'importanza del sonno profondo e di tecniche rilassanti quali il massaggio, l'autoipnosi, la meditazione, l'attività fisica moderata ecc.
  17. Al contrario, l'eccitazione prolungata o negativa (ossia associata a sensazioni sgradevoli quali insicurezza, paura, disagio), ci rende meno lucidi ed efficienti. Questo tipo di eccitazione è assimilabile allo stress negativo (distress). L'eccitazione di breve durata e positiva (ossia associata a sensazioni di sicurezza, padronanza della situazione, piacere) è invece un vitale impulso che ci consente di affrontare situazioni nuove e/o repentine (assimilabile allo stress positivo o eustress). Da qui l'importanza delle piccole "trasgressioni" o follie.
  18. E' bene aspettarsi sempre l'inaspettabile cogliendo da ogni situazione uno stimolo all'ampliamento della nostra consapevolezza ovvero della nostra crescita. La superficialità raramente paga; è sempre bene approfondire.
    "Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa". Albert Einstein.
  19. Agire è sempre meglio che rimurginare ma l'azione deve sempre condurre al benessere proprio e altrui con moderazione. Molto spesso gli ostacoli risultano più bassi di quello che si pensava, una volta affrontati.
    "Per cancellare la paura voltati e guardala in faccia: perchè ciò che affronti apertamente si dissolve alla luce della consapevolezza". Anonimo
  20. Al pari di un intervento chirurgico, l'intervento psichiatrico, ossia l'utilizzo di psicofarmaci, deve essere utilizzato in casi di emergenza o come ultima spiaggia. In tutti gli altri casi occorre ricorrere a un valido, professionale, specialistico e integrsto supporto.
N.B.: questo elenco di consigli non sostituisce in nessun modo la consulenza di un professionista; il suo unico intento è fungere da spunto informativo e di riflessione.
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Pagina aggiornata il 17/02/2008
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